Alla vigilia del meeting monetario Fed del 12 giugno 2024, i mercati finanziari attendevano un mood paziente della banca centrale americana, sia nello Statement, sia da Jerome Powell in call. Si riteneva fossero contenuti i rischi riguardo ai progressi d’inflazione, visti sia i dati positivi in uscita ad aprile, sia la accelerazione del primo trimestre 2024.
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L’assicurazione del rischio ambientale oggi
di Antonio BARONE e Italo PARTENZA
Una breve riflessione sull’odierno valore giuridico delle polizze assicurative di responsabilità ambientale deve prender le mosse dal concetto di «responsible governance» del rischio ambientale, nell’ambito del quale tutti gli operatori, pubblici e privati, sono attori fondamentali, al di là delle tradizioni contrapposizioni autorità-libertà e pubblico-privato.
Questa prospettazione teorica ha oggi un solido fondamento costituzionale.
Infatti, in base all’art. 41, 2° comma Cost. come recentemente modificato dalla legge costituzionale n.1/2022, l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
Continua a leggereTassonomia EU: Una guida alla lettura e all’utilizzo
La Tassonomia ambientale Europea è la norma fondante delle strategie e politiche europee volte a rendere l’Europa un continente “climate – neutral”.
La Tassonomia, definita con l’emanazione del Regolamento UE n. 2020/852, risponde alla necessità di dotare il mercato di una semantica comune e standardizzata che gli investitori possano usare per investire nelle attività economiche che hanno un impatto positivo sul clima e sull’ambiente, agevolando il flusso di capitali, migliorando la trasparenza del mercato e proteggendo gli investitori dal green washing.
Continua a leggereChi sarà il nuovo Chair di AMLA, Autorità Antiriciclaggio Europea? Candidature aperte
Redazione
Autorità Antiriciclaggio Europea, AMLA: cercasi PresidenteUn annuncio atteso… È stato pubblicato ieri l’altro, nella Gazzetta Ufficiale UE, l’annuncio per la ricerca del “Presidente dell’Autorità Antiriciclaggio Europea” – AMLA.
Il termine per presentare la propria candidatura scade l’8 luglio pv.
Continua a leggereBCE: cronaca di un taglio di tassi annunciato?
In attesa del meeting monetario BCE del 6 giugno, l’attenzione del mercato era focalizzata sia sulle proiezioni macroeconomiche BCE, sia sulle prossime azioni di politica monetaria. Il messaggio BCE di fondo si sarebbe incentrato sulle minori aspettative accomodanti riguardo alla strategia dei tassi, nonostante l’ampiamente atteso taglio in giugno.
Il Governing Council avrebbe spostato il focus dalla convergenza verso il target inflattivo 2%, al ritmo appropriato dei tagli che riducesse il grado di restrittività della politica monetaria, mediante una guidance gradualmente “ammorbidita” tra giugno e settembre.
Continua a leggereCrimini ambientali e riciclaggio, un nuovo programma UE per il contrasto
Che la criminalità organizzata fosse legata ai così detti reati ambientali è un fatto noto da tempo, quello che sorprende è come tale fenomeno da locale sia diventato sempre più transnazionale, coinvolgendo una pluralità di attori in contesti economici e sociali non sempre trasparenti e molto spesso in paesi in cui la corruzione dilaga e le libertà e diritti sociali e civili vengono costantemente minacciati.
L’assioma criminalità organizzata ed ambiente appare quindi avere un lungo legame proveniente dal passato; eppure, nonostante diversi organismi sovranazionali (UE, FPI(1), United Nations) abbiano sempre sollevato la questione delle politiche e dei controlli a livello internazionale, sembra che i vari stati e regolatori siano sempre stati un passo indietro rispetto ai fenomeni criminali ed allo sfruttamento di flora, fauna e risorse naturali.
Continua a leggereLa Doppia Materialità punto di partenza del Rendiconto di Sostenibilità
Con l’avvio della Direttiva Europea 2022/2464 (CSRD – Corporate Sustainability Reporting Directive)(1) ci si avvia, per le imprese coinvolte, all’obbligo normativo di dover dare ampia informativa circa gli impatti da e verso l’ambiente circostante, cioè la cosiddetta analisi della doppia materialità.
Un concetto non completamente nuovo, essendo già inserito implicitamente anche nella precedente normativa NFRD (Non-Financial Reporting Directive – Direttiva 2014/95/EU), e ripreso, sempre implicitamente, anche in altre normative europee, come la c.d. “Supply Chain” (CSDDD – Corporate Sustainability Due Diligence Directive), la quale richiederà alle imprese di valutare gli impatti, lungo l’intera catena del valore, sulle questioni ambientali e sociali.
Continua a leggereOmessa SOS (Segnalazione Operazione Sospetta): Rischi professionali elevati
I professionisti della sfera giuridico-economica sono ampiamente consapevoli e informati, grazie alla continua e obbligatoria formazione, di essere prescritti di obblighi antiriciclaggio in quanto individuati dalla normativa, come il presidio e il baluardo della lotta al crimine e al sommerso. Il fine è di arginare e intercettare il riciclaggio dei proventi illeciti frutto appunto della criminalità soprattutto economica finanziaria.
Le statistiche riportano oramai da anni un trend tendente ad una percentuale vicino allo zero delle trasmissioni SOS poste in essere dalla categoria.
Continua a leggereI futuri possibili tra apocalisse e sostenibilità
Nell’arco di pochi anni, il fenomeno della sostenibilità è diventato talmente rilevante al punto che oggi non è concesso immaginare un futuro che non sia il risultato delle scelte sostenibili attuali. Anzi, questo futuro viene normalmente presentato come l’unico possibile perché in assenza di sostenibilità sembra che il mondo sia destinato a scomparire.
Chi si occupa di previsione strategica dovrebbe riconoscere che questo scenario è concettualmente sbagliato perché lo studio del futuro richiede sempre l’elaborazione di molteplici opzioni: potrà esistere un futuro sostenibile ma anche un futuro senza sostenibilità, così come potrà esistere un futuro dominato dall’intelligenza artificiale ma anche un futuro senza di essa.
Continua a leggerePrevenzione della corruzione: si torna a parlare di “Pantouflage”
È tornato di attualità il tema della disciplina del cd. “pantouflage”; una delle misure di prevenzione della corruzione previste dalla normativa italiana intesa non solo e non tanto con riferimento alla fattispecie penalistica ma soprattutto all’utilizzo della propria posizione di funzionario pubblico per trarne vantaggi privati.
Come noto si tratta di un vincolo per tutti i dipendenti che negli ultimi tre anni di servizio hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle Pubbliche Amministrazioni (PA), di non poter svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della PA svolta attraverso i medesimi poteri (il cd. “periodo di raffreddamento”); il divieto è volto anche a “ridurre il rischio che soggetti privati possano esercitare pressioni o condizionamenti sullo svolgimento dei compiti istituzionali, prospettando al dipendente di un’amministrazione l’opportunità di assunzione o incarichi una volta cessato dal servizio”.
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