Nei giorni che hanno preceduto l’intervento monetario BCE dell’11 aprile 2024, l’interpretazione dei dati e delle recenti comunicazioni dei funzionari BCE era che il consensus di mercato riguardo al meeting monetario di giugno fosse il vero banco di prova per iniziare a mettere in discussione la restrittività della politica monetaria, seppure non fosse scontato.
In particolare, le pressioni interne sui prezzi tuttora elevate nel breve termine e l’attività economica pronta a riaccelerare, avrebbero riproposto per Lagarde l’ormai nota enfasi sulla data dependency di BCE.
In sintesi, il meeting monetario dell’11 aprile sarebbe stato ‘interlocutorio’ preparando il terreno per il kick-off dei tagli dei tassi da giugno.
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