di Nicola MITIDIERI
L’Unione Europea (“UE”) ha adottato una serie di misure restrittive(1)(2) atte a fronteggiare l’aggressione militare nei confronti dello Stato dell’Ucraina, imponendo restrizioni al mercato dei capitali russi all’interno dell’UE.
Sono state erogate sanzioni restrittive personali nei confronti di taluni oligarchi russi preventivamente individuati e sanzioni economiche comprendenti – inter alia – il divieto di effettuare operazioni con la Banca Centrale Russa e con la Banca Centrale Bielorussa, il blocco dell’accesso dello SWIFT (per ora limitato solo a talune Banche) e, da ultimo, il divieto di fornire banconote in euro agli Stati aggressori.